I risultati delle elezioni in Israele non mostrano un chiaro vincitore mentre Netanyahu ed Eisenkot non raggiungono la maggioranza di coalizione

10/27/2026, 07:37 PM politics review

A partire da mercoledì, l'esito delle elezioni in Israele rimane incerto, con sia il Primo Ministro Benjamin Netanyahu che lo sfidante Gadi Eisenkot che non raggiungono i 61 seggi necessari per formare una coalizione governativa nella Knesset, che ha un totale di 120 seggi.

Un aggiornamento del sondaggio di Channel 13 ha riportato entrambi i blocchi a 51 seggi, mentre altri canali hanno mostrato il blocco di Eisenkot leggermente in vantaggio a 52-50. Si prevede che i partiti guidati dagli arabi ottengano tra 17 e 18 seggi, segnando la loro migliore performance di sempre.

Eisenkot, ex capo di stato maggiore, ha dichiarato vittoria basandosi sui risultati preliminari, suggerendo una mancanza di fiducia nel governo di Netanyahu dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre e i conflitti successivi. L'affluenza degli elettori è stata notevolmente alta al 77,7%, il livello più alto degli ultimi 27 anni.

Le elezioni sono viste come un referendum sulla lunga leadership di Netanyahu, con i sostenitori che lodano la sua gestione della recente guerra, mentre i critici citano il suo processo per corruzione e le politiche controverse come motivi per la sua inadeguatezza a ricoprire l'incarico.

La significativa performance dei partiti arabi potrebbe influenzare le negoziazioni per la coalizione, poiché la loro posizione pro-palestinese si allinea più strettamente con quella di Eisenkot. Tuttavia, la potenziale coalizione di Eisenkot potrebbe avere difficoltà a formare una maggioranza senza includere partiti arabi e di sinistra.

I partner di coalizione di Netanyahu hanno espresso preoccupazioni riguardo alla partecipazione araba, e potrebbe tentare di ritardare la formazione di un nuovo governo per mantenere la sua posizione politica.

Gli analisti suggeriscono che le politiche del prossimo governo su questioni critiche come l'Iran e la Palestina potrebbero rimanere invariate a meno che non venga formata una coalizione più ampia.

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