Meta ha visto una ripresa dai minimi di agosto, ma gli analisti credono che ci sia ulteriore potenziale di crescita, in particolare con l'introduzione del suo prodotto IA, Muse. Questo agente personale IA ha già raggiunto oltre 5 milioni di download in soli 22 giorni, superando i tassi di download iniziali di concorrenti come ChatGPT.
L'integrazione di Muse nell'ecosistema esistente di Meta, che conta circa 4 miliardi di utenti, offre un pubblico sostanziale per la monetizzazione. Inoltre, Meta sta espandendo la sua attività nell'IA aziendale, nominando CJ Desai, ex CEO di MongoDB, per guidare questa iniziativa.
L'azienda prevede di investire pesantemente nell'IA, con spese in conto capitale previste tra 240 miliardi e 260 miliardi di dollari nei prossimi anni. Sebbene le azioni siano attualmente scambiate intorno a 744 dollari, circa il 5% al di sotto del massimo di 52 settimane, sono considerate non eccessivamente costose a circa 20 volte gli utili.
Tuttavia, il rischio principale rimane se Meta sarà in grado di generare entrate sufficienti dai suoi investimenti nell'IA per giustificare l'elevata spesa. Stephanie Link, Chief Investment Strategist di Hightower Advisors, sottolinea il potenziale delle iniziative IA di Meta di creare nuovi flussi di entrate che potrebbero migliorare la valutazione complessiva dell'azienda.