L'indagine nasce dalla decisione della pool della stampa della Casa Bianca di interrompere la copertura del Presidente Trump il 21 settembre, dopo il suo divieto a determinati media, tra cui CNN e Politico, di accedere alla Casa Bianca. Il DOJ sta esaminando se questa azione abbia violato il Sherman Act, che proibisce accordi che limitano irragionevolmente il commercio.
Questo scrutinio legale è notevole poiché le leggi antitrust sono state raramente applicate alle organizzazioni mediatiche. La situazione è peggiorata dopo che un giudice ha revocato le restrizioni sui giornalisti esclusi, ma essi sono stati comunque vietati dal viaggiare con Trump sull'Air Force One.
L'amministrazione Trump sta anche affrontando una causa da parte dei media colpiti per la loro esclusione dalla Casa Bianca. Questa indagine evidenzia le tensioni in corso tra l'amministrazione Trump e i media, in particolare riguardo ai diritti della stampa e all'accesso.
I critici, come Seth Stern della Freedom of the Press Foundation, sostengono che le azioni del DOJ siano un tentativo di manipolare la copertura mediatica e minare le libertà di stampa. L'esito di questa indagine potrebbe stabilire un precedente su come le organizzazioni mediatiche interagiscono con le entità governative e influenzare le future politiche di accesso alla stampa.