L'annuncio dell'IEA arriva mentre i prezzi del diesel sono aumentati, con i prezzi al dettaglio che mediamente si attestano a 6,32 dollari al gallone, oltre il 70% in più rispetto all'anno scorso, secondo AAA. Il rilascio di 20 milioni di barili è destinato ad alleviare parte della pressione sul mercato, ma rappresenta meno di un giorno di domanda globale di diesel.
I paesi del G7, guidati dalla Francia, avevano precedentemente indicato piani per distribuire sostanziali scorte di diesel nell'arco di 20 giorni, il che potrebbe allinearsi con la strategia di rilascio dell'IEA, potenzialmente fornendo circa 1 milione di barili al giorno.
Tuttavia, esperti come Andy Lipow di Lipow Oil Associates avvertono che questo rilascio non affronta il problema sottostante della capacità di produzione delle raffinerie, che rimane sotto pressione a causa dei conflitti geopolitici, in particolare in Medio Oriente e nell'Europa orientale.
L'IEA, che conta oltre 30 stati membri tra cui gli Stati Uniti, è stata istituita per migliorare la sicurezza energetica e ha precedentemente coordinato significativi rilasci di petrolio in risposta a crisi.
La situazione attuale è aggravata dalla spinta dell'amministrazione Trump affinché l'Europa rilasci le scorte di diesel, poiché i prezzi dei carburanti negli Stati Uniti hanno raggiunto livelli record, creando pressione politica in vista delle elezioni di metà mandato.
In generale, mentre l'azione dell'IEA potrebbe fornire un sollievo temporaneo, le sfide fondamentali nella produzione e nell'approvvigionamento rimangono irrisolte.