I rapporti sull'inflazione previsti per mostrare miglioramenti in seguito al calo dei prezzi del petrolio; il presidente della Fed Kevin Warsh testimonierà al Congresso

07/13/2026, 01:36 PM forecast finance

A giugno, i prezzi del petrolio greggio negli Stati Uniti sono diminuiti di circa il 25%, il che dovrebbe portare a un calo dello 0,2% dell'indice dei prezzi al consumo (CPI), portando il tasso di inflazione annuale al 3,8%. Questa diminuzione è significativa poiché segue un periodo di inflazione crescente, che aveva raggiunto il suo livello più alto in oltre tre anni.

Il governatore della Federal Reserve Christopher Waller ha indicato che, mentre il calo dei prezzi del petrolio potrebbe aiutare a ridurre l'inflazione generale, rimane concentrato sull'inflazione di base, che si prevede aumenterà dello 0,2%, mantenendo un tasso annuale del 2,8%.

Ciò suggerisce pressioni inflazionistiche persistenti in altri settori, particolarmente influenzati dal continuo boom dell'intelligenza artificiale.

Il prossimo rapporto CPI, previsto per martedì, fa parte di una settimana critica per i dati economici, che include le audizioni congressuali del presidente della Fed Kevin Warsh e ulteriori rapporti sui prezzi all'ingrosso e sulle vendite al dettaglio.

Le aspettative del mercato si orientano verso un possibile aumento dei tassi già a settembre, riflettendo l'approccio cauto della Fed nella gestione dell'inflazione senza inasprire troppo rapidamente. Complessivamente, mentre il calo dei prezzi del petrolio potrebbe offrire un certo sollievo, il panorama inflazionistico più ampio rimane complesso e incerto.

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