In un'importante escalation di disordini politici, la polizia di Nuova Delhi ha trattenuto numerosi manifestanti e leader del movimento giovanile 'Cockroach', che stavano protestando contro il capo della Commissione Elettorale Gyanesh Kumar.
La protesta mirava a affrontare le preoccupazioni riguardo a una revisione delle liste elettorali che i critici sostengono avvantaggi in modo sproporzionato il partito Bharatiya Janata (BJP) del Primo Ministro Narendra Modi. Il fondatore del movimento, Abhijeet Dipke, e altri leader sono stati arrestati al loro arrivo a Delhi, con Dipke che ha contestato pubblicamente le azioni della polizia.
La protesta è stata inquadrata come un'iniziativa 'Salva la Democrazia', dopo che sono emerse notizie che circa 130 milioni di elettori erano stati rimossi dalle liste, sollevando sospetti di manipolazione elettorale. Il BJP ha negato queste accuse, attribuendo il suo successo elettorale alla popolarità di Modi e alla crescita economica.
Tuttavia, le proteste in corso segnalano una crescente sfida all'amministrazione di Modi, soprattutto con l'avvicinarsi delle elezioni statali chiave all'inizio del 2027. La situazione sottolinea il potenziale per una maggiore volatilità politica in India, mentre i partiti di opposizione sfruttano questi eventi per mettere in discussione l'integrità del processo elettorale.