L'AIE avverte che il sistema di raffinazione del petrolio globale è 'sottoposto a un limite' a causa dei conflitti in corso in Iran e Ucraina

09/11/2026, 04:37 AM forecast energy

L'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE) ha emesso un avviso riguardo al sistema di raffinazione del petrolio globale, affermando che è 'sottoposto a un limite' a causa delle guerre in corso in Iran e Ucraina.

Nel suo ultimo rapporto mensile sul petrolio, l'AIE ha ridotto le sue proiezioni di offerta e domanda di petrolio a livello globale per il resto dell'anno, prevedendo un calo dell'offerta mondiale di petrolio di 5,7 milioni di barili al giorno (bpd) nel 2026, che è il 6% in meno rispetto all'anno precedente.

Questo rappresenta un aggiustamento significativo rispetto alla previsione precedente dell'AIE di un calo del 4%. L'agenzia si aspetta anche che la domanda globale di petrolio diminuisca di 2,5 milioni di bpd quest'anno, una riduzione maggiore rispetto al calo di 1,6 milioni di bpd precedentemente previsto.

L'AIE ha sottolineato che l'abbassamento delle scorte e un sistema di raffinazione globale sotto pressione richiedono progressi urgenti nella risoluzione dei conflitti in Medio Oriente e della guerra in corso tra Russia e Ucraina per prevenire ulteriori restringimenti del mercato e distruzione della domanda.

Questo rapporto arriva in un contesto di aumento dei prezzi del petrolio, con i futures del Brent che scambiano a 104,44 dollari al barile e i futures del West Texas Intermediate a 99,86 dollari, entrambi potenzialmente destinati a chiudere la settimana sopra i 100 dollari al barile per la prima volta dalla metà di maggio.

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