IBM ha riportato utili rettificati di $2,93 per azione su un fatturato di $17,2 miliardi, inferiori agli utili attesi di $3,01 per azione e a un fatturato di $17,86 miliardi, secondo FactSet.
Il CEO Arvind Krishna ha attribuito i risultati deludenti a un cambiamento nella spesa dei clienti da software a hardware, in particolare nei chip di memoria, poiché le aziende miravano a garantire infrastrutture limitate nella fornitura in previsione di aumenti di prezzo attesi.
Krishna ha osservato che, sebbene alcuni impatti sulla catena di approvvigionamento fossero previsti, l'entità della riprioritizzazione della spesa in conto capitale (capex) è stata inaspettata.
Ha riconosciuto che l'azienda non si è adattata abbastanza rapidamente a questi cambiamenti, portando a diversi grandi affari che non si sono conclusi come previsto, contribuendo in modo significativo al mancato raggiungimento degli utili.
Questa notizia ha portato a un forte calo del prezzo delle azioni di IBM nel trading pre-mercato, riflettendo le preoccupazioni degli investitori sulla capacità dell'azienda di affrontare le attuali condizioni di mercato.