I prezzi dell'oro sono scesi del 4% al loro livello più basso da inizio agosto, spinti dal rendimento dei titoli a 10 anni che ha raggiunto il 5,3% e dal rendimento dei titoli a 30 anni che ha toccato il 5,4%.
Al contrario, le obbligazioni societarie ad alto rendimento, rappresentate dall'iShares iBoxx High Yield Corporate Bond ETF (HYG), hanno registrato un significativo calo, segnando il loro punto più basso dal aprile 2025.
Il trading di opzioni indica un outlook rialzista per l'oro, con circa 68.000 opzioni call scambiate rispetto a meno di 32.000 put negli SPDR Gold Shares (GLD), suggerendo che i trader credono che l'oro possa riprendersi.
In particolare, un grande scambio ha coinvolto la vendita di 2.000 put a un prezzo di esercizio di $375, indicando una scommessa che l'oro non scenderà al di sotto di questo livello. Al contrario, il sentiment per le obbligazioni ad alto rendimento è più pessimista, con il volume di trading nelle opzioni HYG che supera la media dei 30 giorni e un numero significativo di put acquistate.
Nigam Arora, fondatore di The Arora Report, ha evidenziato preoccupazioni riguardo alla compiacenza nelle obbligazioni ad alto rendimento, suggerendo che il rischio di default potrebbe essere sottovalutato poiché molte di queste obbligazioni sono legate a tassi variabili e hanno scadenze di debito imminenti.
In generale, mentre l'oro potrebbe avere potenziale di ripresa, le obbligazioni ad alto rendimento affrontano rischi crescenti.