Google propone un centro dati AI nel Minnesota volto a finanziare una rete energetica più pulita

Un recente sondaggio di Gallup indica che il 71% degli americani si oppone ai centri dati nei propri quartieri, principalmente a causa di preoccupazioni sul consumo energetico e sull'impatto ambientale.

In risposta, Google sta collaborando con Xcel Energy per sviluppare un centro dati da 780 megawatt che contribuirà a una rete energetica più pulita finanziando l'aggiunta di 1.400 megawatt di energia eolica, 200 megawatt di energia solare e 300 megawatt di stoccaggio di batterie.

Questa capacità supera il consumo energetico previsto del centro dati, affrontando le preoccupazioni sulla affidabilità dell'approvvigionamento energetico. Google prevede di pagare almeno il 75% della sua capacità contrattata, garantendo di rimanere finanziariamente responsabile per l'infrastruttura anche se le sue esigenze energetiche diminuiscono.

L'accordo è in attesa di approvazione dalla Commissione Pubblica delle Utilità del Minnesota. Gli esperti del settore evidenziano che i centri dati potrebbero svolgere un ruolo cruciale nell'aggiornamento della rete elettrica statunitense, che richiede investimenti significativi per soddisfare la domanda futura.

Tuttavia, ci sono preoccupazioni che le utility possano preferire nuovi progetti infrastrutturali che generano rendimenti più elevati piuttosto che ottimizzare la capacità della rete esistente.

La partnership Google-Xcel esemplifica un potenziale cambiamento nel modo in cui i centri dati possono contribuire positivamente ai sistemi energetici affrontando al contempo le preoccupazioni della comunità.

Azioni in questo articolo

Società Prezzo Variazione Variazione % AI
Xcel Energy XEL.US 76.67 +1.53 +2.04% Mantieni
Google GOOGL.US 338.80 -5.38 -1.56% Vendi

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