General Motors è pronta a migrare la sua quotazione azionaria dalla NYSE al Nasdaq il 17 novembre, una mossa strategica intesa a elevare la sua valutazione e rimodellare la sua immagine di marca agli occhi degli investitori.
Dopo la transizione di successo di Walmart, che ha sfruttato la tecnologia per migliorare la sua percezione di mercato, GM spera di replicare questo successo mentre sposta l'attenzione dai tradizionali motori a combustione ai veicoli elettrici e autonomi.
Dopo l'annuncio, le azioni di GM sono aumentate del 5,5% martedì, segnando il suo maggiore incremento dal 27 gennaio, e hanno guadagnato un ulteriore 2,4% il giorno successivo.
Nonostante un recente piano di riacquisto di azioni da 20 miliardi di dollari, che rappresenta circa il 30% della sua capitalizzazione di mercato, le azioni di GM erano precedentemente scese del 7% a causa di preoccupazioni per l'aumento dei costi e le pressioni sui prezzi.
Gli analisti, incluso Don Bilson di Gordon Haskett, sostengono che la valutazione attuale di GM sia ingiustificatamente bassa date le sue capacità di generazione di cassa. GM sta anche enfatizzando le sue divisioni software e servizi ad alta marginalità, che hanno mostrato una crescita significativa nei ricavi differiti.
La quotazione al Nasdaq potrebbe portare all'inclusione nell'indice Nasdaq-100, aumentando potenzialmente i flussi di capitale passivi e la liquidità delle azioni, che è cruciale per la strategia a lungo termine di GM.
L'analista di Barclays Dan Levy osserva che GM potrebbe essere un forte candidato per questo indice, che storicamente ha fornito un incremento medio del rendimento dell'1% sopra il mercato. In generale, il passaggio di GM al Nasdaq è uno sforzo calcolato per allinearsi a un futuro orientato alla tecnologia e attrarre una base di azionisti più stabile.