I ristrutturatori domestici stanno affrontando un ambiente difficile poiché i tassi di interesse elevati, i prezzi delle case alti e il sentiment dei consumatori debole hanno portato a un rallentamento del mercato immobiliare.
Secondo l'Indicatore Anticipato dell'Attività di Ristrutturazione (LIRA) dell'Università di Harvard, la spesa annuale per ristrutturazioni e riparazioni è prevista crescere solo dell'1,5% anno su anno entro il terzo trimestre del 2027, stabilizzandosi attorno ai 525 miliardi di dollari.
Il Bureau del Censimento degli Stati Uniti ha riportato cifre deludenti per le nuove costruzioni di abitazioni unifamiliari e i permessi di costruzione, indicando una mancanza di attività costruttiva futura. Inoltre, le vendite di case in attesa sono diminuite significativamente, complicando ulteriormente le prospettive per i ristrutturatori.
Sebbene un rapporto dell'Associazione Nazionale dei Costruttori di Case abbia notato un sentiment stabile tra i ristrutturatori, ha evidenziato sfide in corso come i costi elevati dei materiali e la carenza di manodopera.
Al contrario, un rapporto di Houzz ha indicato un leggero recupero dell'ottimismo tra i professionisti delle costruzioni, sebbene persistano preoccupazioni sui costi del carburante e sull'incertezza economica. In generale, il mercato delle ristrutturazioni è bloccato tra le pressioni di un mercato immobiliare congelato e l'ottimismo cauto di alcuni attori del settore.