Le compagnie assicurative avvertono del crescente 'gap di protezione' in Europa a causa dell'aumento dei rischi di incendi boschivi

I recenti incendi boschivi in Europa, in particolare in Francia, Spagna e Grecia, hanno messo in evidenza i rischi finanziari in aumento associati agli eventi meteorologici estremi. Le compagnie assicurative, tra cui Zurich Insurance Group e Allianz, segnalano che i costi di recupero da questi disastri superano la copertura fornita, portando a perdite significative non assicurate.

Il CEO di Zurich, Mario Greco, ha sottolineato che, sebbene tutti i rischi meteorologici possano essere assicurati, i costi in aumento stanno diventando una sfida. L'industria assicurativa ha visto i pagamenti per incendi boschivi aumentare drasticamente, con perdite negli anni 2010 che hanno raggiunto i 56,3 miliardi di dollari rispetto ai soli 8,7 miliardi di dollari negli anni 2000.

Il Swiss Re Institute ha osservato che la ricchezza dell'Europa rimane per lo più non assicurata contro le catastrofi naturali, creando un sostanziale gap di protezione. Questo gap è aggravato dall'aumento dei valori immobiliari e dalla frequenza degli eventi meteorologici severi, che insieme elevano il rischio complessivo per la società.

Le compagnie assicurative stanno sostenendo la necessità di una migliore valutazione e strategie di mitigazione dei rischi, poiché svolgono un ruolo cruciale nel migliorare la resilienza contro tali disastri. Nonostante le sfide, sia Zurich che Munich Re segnalano un'esposizione limitata agli attuali incendi boschivi, indicando un approccio cauto all'assicurazione in aree ad alto rischio.

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