Delta Air Lines ha annunciato un rinvio nel lancio del suo servizio diretto tra Atlanta e Riyadh, originariamente previsto per il 23 ottobre, a causa dell'escalation della violenza presso l'Aeroporto Internazionale King Khalid.
La decisione segue attacchi mortali rivendicati dagli Houthi sostenuti dall'Iran in Yemen, che hanno causato almeno 12 morti e oltre 300 feriti, portando alla chiusura dell'aeroporto. Il CEO di Delta, Ed Bastian, ha sottolineato l'importanza della sicurezza nelle loro operazioni, affermando che la compagnia aerea rimane impegnata nel mercato saudita nonostante le attuali sfide.
La Federal Aviation Administration ha emesso un avviso per le compagnie aeree statunitensi di esercitare cautela nella regione, citando rischi per la sicurezza del volo associati alle attività militari in corso.
Questa situazione ha portato a cancellazioni di voli diffuse e avvisi di viaggio da parte di diversi paesi, tra cui gli Stati Uniti e l'Australia, influenzando non solo Delta ma l'intera industria aerea che opera in o intorno all'Arabia Saudita.