Questa settimana, i rendimenti del Tesoro sono aumentati fino a circa il 5,17%, un incremento significativo di circa 1 punto percentuale dall'inizio dell'anno. Questo aumento pone sfide per le aziende coinvolte nello sviluppo dell'infrastruttura AI, che si prevede emetteranno 4,1 trilioni di dollari di debito entro il 2030, secondo JPMorgan Chase.
Man mano che le aziende tornano sul mercato del debito, dovranno offrire tassi più attraenti per attrarre investitori. In particolare, le azioni di CoreWeave sono aumentate di quasi l'8% questa settimana, mentre le azioni di Oracle sono scese del 7%, riflettendo i diversi impatti dell'aumento dei tassi su diverse aziende.
SoftBank ha recentemente raccolto 11,1 miliardi di dollari in una vendita di obbligazioni spazzatura, indicando una disponibilità ad assorbire costi più elevati nel settore AI. Tuttavia, alcuni partecipanti al mercato esprimono preoccupazione che il finanziamento per i progetti neocloud possa diventare più difficile man mano che i prestatori diventano più selettivi.
CoreWeave ha avvertito che un aumento di 1 punto percentuale nei tassi potrebbe portare a un aumento di 30 milioni di dollari nelle spese per interessi. Inoltre, le azioni di Oracle sono scese dopo notizie di un avviso di 'forza maggiore' relativo al suo progetto del centro dati in Nuovo Messico, evidenziando le pressioni finanziarie che le aziende devono affrontare.
Nonostante queste sfide, la domanda per i servizi AI continua a crescere, come dimostrato dal fatto che l'app Muse di Meta ha raggiunto oltre 2,5 milioni di download poco dopo il lancio.
Gli esperti ritengono che, sebbene l'aumento dei tassi possa influenzare i futuri accordi di finanziamento, la domanda complessiva per l'infrastruttura AI rimarrà forte, con le aziende desiderose di assicurarsi finanziamenti anche a costi più elevati, specialmente quelle con contratti con importanti sviluppatori di AI come OpenAI e Anthropic.