Yum Brands è pronta a riportare i suoi utili del secondo trimestre, ma l'attenzione sarà probabilmente rivolta all'impatto di un outbreak di ciclosporiasi associato a Taco Bell.
Da quando l'outbreak è stato collegato alla lattuga iceberg fornita da Taylor Farms, Taco Bell ha registrato un calo a doppia cifra nel traffico clienti giornaliero, contribuendo a una diminuzione del 5% del prezzo delle azioni di Yum e riducendo il suo valore di mercato a circa 42 miliardi di dollari.
L'outbreak ha colpito quasi 2.000 individui, spingendo Taco Bell a prendere misure immediate rimuovendo la lattuga contaminata e affrontando le preoccupazioni dei clienti attraverso comunicazioni pubbliche.
Gli analisti prevedono che Yum riporterà utili di 1,58 dollari per azione su un fatturato di 2,2 miliardi di dollari, con Taco Bell che dovrebbe mostrare un aumento del 7% delle vendite comparabili per il trimestre.
Tuttavia, ci sono crescenti preoccupazioni riguardo ai potenziali effetti negativi sulle vendite future, in particolare nella seconda metà dell'anno, poiché gli analisti hanno rivisto al ribasso le loro stime sugli utili.
Mentre Taco Bell sta cercando di rassicurare i clienti e riconquistare la loro fiducia, le implicazioni a lungo termine dell'outbreak potrebbero rispecchiare incidenti passati nel settore, come quelli vissuti da Chipotle e McDonald's, che hanno affrontato significativi cali di vendite dopo outbreak di malattie alimentari.
La situazione rimane fluida e la capacità dell'azienda di affrontare questa crisi sarà fondamentale per le sue performance future.