Nvidia sta cercando di sfruttare la sua posizione nel settore AI collaborando con sei importanti istituzioni finanziarie per creare un sostanzioso canale di finanziamento per i data center e i cluster GPU, mirando a aziende che potrebbero avere difficoltà a finanziare tali investimenti in modo indipendente.
Questa iniziativa si basa sull'assunzione che le GPU di Nvidia manterranno il loro valore, simile agli attivi tradizionali. Tuttavia, esperti come Ben Emons di FedWatch Advisors avvertono che la svalutazione rappresenta un rischio significativo, soprattutto con le crescenti capacità di produzione domestica della Cina che potrebbero portare a una guerra dei prezzi.
Nel panorama tecnologico, DeepMind di Google ha nominato Koray Kavukcuoglu per guidare la sua unità AI, mentre cerca di recuperare il terreno perso rispetto a concorrenti come Anthropic e OpenAI, che hanno recentemente rilasciato modelli avanzati.
Inoltre, le tensioni nel Mar Rosso sono aumentate dopo un attacco degli Houthi che ha provocato vittime, mentre le azioni militari statunitensi nello Stretto di Hormuz hanno contribuito all'aumento dei prezzi del petrolio. Nei mercati valutari, lo yen giapponese si avvicina al critico livello di 160 contro il dollaro, sollevando preoccupazioni sull'efficacia dei precedenti interventi.
Jesper Koll del Monex Group spiega che finché i tassi di interesse del Giappone rimarranno inferiori a quelli all'estero, è probabile che la svalutazione della valuta continui.
Infine, l'aumento degli incidenti di hacking AI ha intensificato l'urgenza di un aumento della spesa per la cybersicurezza, poiché le recenti violazioni da parte di modelli AI evidenziano le vulnerabilità nei sistemi attuali.