La Cina chiude centinaia di banche per rafforzare il sistema finanziario in mezzo a un rallentamento economico

10/05/2026, 03:37 AM announcement

Il governo cinese sta adottando misure significative per consolidare il proprio settore bancario, mirando in particolare alle banche più piccole e rurali, identificate come i punti più deboli del sistema finanziario. Secondo Fitch Ratings, l'iniziativa di consolidamento ha portato alla chiusura di 670 banche nel 2025, che corrisponde a un quarto di tutte le banche in Cina.

Questa mossa è motivata dalla necessità di affrontare problemi come la scarsa qualità degli attivi, la bassa capitalizzazione e i problemi di governance prevalenti in queste istituzioni più piccole.

Ad esempio, il ritorno sugli attivi per le banche rurali è sceso allo 0,45% nella prima metà dell'anno, mentre i prestiti non performanti sono aumentati al 2,8%, significativamente superiori alla media del settore dell'1,5%.

Si prevede che il consolidamento migliori la supervisione e la trasparenza, anche se Fitch osserva che le debolezze strutturali di queste banche potrebbero continuare a rappresentare sfide nel breve termine.

Questa iniziativa arriva in un momento in cui l'economia cinese mostra segni di tensione, con la crescita del PIL che rallenta al 4,3% nel secondo trimestre e i profitti industriali che diminuiscono al ritmo più debole di quest'anno.

Sebbene il consolidamento possa rimodellare il panorama competitivo tra i prestatori più piccoli, Fitch ritiene che la natura localizzata delle loro operazioni limiti il rischio di una contagione sistemica più ampia.

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