Durante la sua prima visita di stato negli Stati Uniti in oltre un decennio, il presidente Xi Jinping ha evidenziato i progressi tecnologici della Cina, in particolare nei chip AI, che potrebbero influenzare la politica degli Stati Uniti sui controlli all'esportazione tecnologica.
I recenti lanci di importanti aziende cinesi come Huawei e Alibaba dimostrano una spinta strategica per mostrare le capacità della Cina nonostante le attuali restrizioni statunitensi sulla tecnologia avanzata. Huawei ha accelerato il rilascio del suo chip Ascent 960DT di tre trimestri, mentre Alibaba ha introdotto il chip Zhenwu V900, affermando che è il più potente del paese.
Gli analisti suggeriscono che questi sviluppi potrebbero rafforzare la posizione di Xi nei negoziati con i funzionari statunitensi, poiché dimostrano che, sebbene le restrizioni statunitensi possano ostacolare i progressi, non possono completamente soffocare le ambizioni tecnologiche della Cina.
Tuttavia, gli esperti avvertono anche che le aziende cinesi sono ancora in ritardo rispetto alle aziende statunitensi in termini di fatturato e produzione di chip avanzati, indicando che rimangono sfide significative.
È interessante notare che le discussioni sui controlli all'esportazione dei chip erano assenti dai recenti incontri tra Stati Uniti e Cina, suggerendo che entrambe le parti potrebbero dare priorità ad altre questioni geopolitiche rispetto alle immediate controversie sul commercio tecnologico.