In una recente intervista con CNBC, Bill Ackman ha sottolineato che i conflitti geopolitici in corso, in particolare le guerre in Ucraina-Russia e in Iran, insieme all'inflazione persistente e ai tassi di interesse elevati, stanno attenuando quello che lui descrive come un 'ambiente di mercato in forte crescita.' Ha espresso ottimismo sul fatto che, una volta che questi conflitti si attenueranno, in particolare con una potenziale risoluzione in Ucraina, i prezzi dell'energia potrebbero diminuire significativamente, il che avrebbe un impatto positivo sull'inflazione e sul mercato complessivo.
Ackman ha osservato che i prezzi del petrolio negli Stati Uniti sono aumentati del 72% nel 2026, contribuendo alle pressioni inflazionistiche, come dimostrato da un aumento del 3,7% su base annua dei prezzi al consumo riportato a settembre.
Questo ambiente inflazionistico complica gli sforzi della Federal Reserve per mantenere i tassi di interesse, poiché costi energetici più elevati potrebbero richiedere ulteriori aumenti dei tassi. Sul fronte degli investimenti, Ackman vede un potenziale a lungo termine in Netflix, nonostante il recente calo delle azioni dopo previsioni deludenti su pubblicità e ricavi.
Crede che l'azione sia sottovalutata a 18 volte gli utili e si aspetta una crescita degli utili tra il medio e l'alto teen. Inoltre, considera Meta Platforms come una partecipazione fondamentale, nonostante un calo del 6% delle sue azioni dopo un forte rapporto sugli utili.
Ackman sostiene che i progressi di Meta nell'intelligenza artificiale la pongono in una buona posizione per la crescita futura, rendendola un'attività sottovalutata nel suo portafoglio.