Anthropic, valutata 965 miliardi di dollari all'inizio di quest'anno, ha presentato riservatamente una domanda per un'IPO, prevista già il mese prossimo. Tuttavia, il recente saggio del CEO Dario Amodei che chiede un rallentamento nello sviluppo dei modelli di IA introduce incertezza.
Questa proposta arriva in mezzo a crescenti preoccupazioni pubbliche sui potenziali rischi dell'IA, inclusi avvertimenti da parte dei ricercatori riguardo a esiti catastrofici. Il piano di Amodei include l'apertura a valutazioni di terze parti e l'istituzione di standard di sicurezza comuni, che sostiene potrebbero posizionare Anthropic come un leader responsabile nel settore dell'IA.
Mentre alcuni analisti, come Gil Luria di D.A. Davidson, suggeriscono che gli investitori potrebbero non vedere negativamente questo rallentamento, altri esprimono scetticismo, temendo che possa indicare comportamenti monopolistici o ostacolare la crescita.
L'impressionante crescita dei ricavi di Anthropic—65 miliardi di dollari annualizzati a luglio—contrasta con il sentimento pubblico, dove oltre la metà degli americani esprime preoccupazione per l'IA.
L'azienda ha scelto il Nasdaq per la sua IPO e, nonostante il potenziale per una valutazione di 2 trilioni di dollari, l'appetito del mercato per gli investimenti in IA rimane cauto, soprattutto data la sorveglianza riguardante lo sviluppo rapido dell'IA e le sue implicazioni per la sicurezza e la responsabilità.