In un promemoria circolato a settembre e reso pubblico di recente, Amazon ha affrontato la crescente tendenza del 'tokenmaxxing', in cui gli sviluppatori utilizzano eccessivamente gli strumenti di IA senza considerare la qualità dei loro risultati.
L'azienda, sotto la guida del CEO Andy Jassy, si sta concentrando sull'integrazione dell'IA nelle proprie operazioni, prestando attenzione ai costi e all'efficacia associati. Amazon riconosce che, sebbene l'IA giocherà un ruolo centrale nell'ingegneria del software, è fondamentale che i dipendenti utilizzino questi strumenti con giudizio.
Il promemoria afferma che metriche come l'uso dei token e la generazione di codice sono indicatori imperfetti di produttività e dovrebbero essere valutati insieme ai risultati a lungo termine. Invece, Amazon sta sostenendo metriche come la 'velocità delle funzionalità' per valutare l'impatto dell'IA sulla produttività ingegneristica.
Questo cambiamento di focus mira a garantire che gli investimenti negli strumenti di IA producano ritorni significativi e che gli ingegneri siano incoraggiati a identificare quando l'IA non è vantaggiosa per i loro compiti. Promuovendo un approccio più riflessivo all'adozione dell'IA, Amazon cerca di bilanciare innovazione e gestione dei costi nei propri processi di sviluppo software.