Le azioni di Alphabet sono scese del 7% lunedì, segnando il suo peggior giorno in un anno, poiché le paure riguardanti le sue capacità di intelligenza artificiale si sono intensificate.
Le sfide dell'azienda sono state aggravate dalle recenti uscite di Noam Shazeer, vicepresidente dell'ingegneria e co-leader dei modelli AI Gemini, che è passato a OpenAI, e John Jumper, vicepresidente di DeepMind, che ha aderito ad Anthropic dopo una carriera notevole in Google.
Queste uscite sono avvenute poco dopo il lancio di nuovi prodotti AI da parte di Google, incluso il modello Gemini 3.5 Flash, e in un contesto di pesanti investimenti nell'IA, con Alphabet che ha raccolto 141 miliardi di dollari in debito e capitale azionario da ottobre.
La situazione è ulteriormente complicata dai commenti del CEO di Microsoft, Satya Nadella, che ha suggerito che il mercato dell'IA sta diventando una merce, potenzialmente minando il valore dei significativi investimenti di Alphabet. Inoltre, gli utenti hanno segnalato interruzioni su Gmail e YouTube, aggiungendo ai problemi dell'azienda.
Gli investitori potrebbero ora interrogarsi se la spesa di Alphabet per l'IA porterà a un vantaggio competitivo sostenibile o aumenterà semplicemente la pressione sui margini di profitto.