David Hearn, tre volte canoista olimpico statunitense, si dichiara non colpevole dell'accusa di reato legata al vandalismo della Reflecting Pool

07/09/2026, 10:36 AM politics announcement

Il caso di David Hearn ruota attorno alle accuse secondo cui avrebbe danneggiato intenzionalmente una sezione di sigillante nella Reflecting Pool, portando a un'accusa di reato di distruzione di proprietà.

Il suo avvocato, Norm Eisen, sostiene che Hearn sia stato ingiustamente preso di mira come capro espiatorio per la gestione della ristrutturazione della piscina da parte dell'amministrazione Trump, che ha ricevuto critiche per la sua gestione e l'assegnazione dei contratti.

Hearn era stato inizialmente arrestato per un reato minore dopo aver toccato la piscina durante una passeggiata in bicicletta, sostenendo di aver ispezionato un rivestimento staccato. L'avvocato degli Stati Uniti Jeanine Pirro ha dichiarato che le azioni di Hearn hanno causato danni superiori a 1.000 dollari, mentre Eisen sostiene che le prove contro Hearn siano deboli e motivate politicamente.

Il caso mette in evidenza questioni più ampie riguardanti gli sforzi di ristrutturazione dell'amministrazione e le implicazioni dell'uso di azioni legali per deviare le critiche. Hearn affronta una pena massima di 10 anni se condannato, sebbene si preveda una pena minore se dichiarato colpevole.

La situazione ha suscitato un sostegno pubblico per Hearn, con manifestanti che esprimono il loro discontento per le accuse e le azioni dell'amministrazione.

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