I recenti movimenti di mercato hanno evidenziato i rischi associati a investimenti pesanti nelle azioni AI, come dimostrato dal calo di oltre il 10% dell'iShares Semiconductor ETF (SOXX) solo in ottobre. Al contrario, i mercati in Giappone e Europa mostrano resilienza, con l'iShares MSCI Japan ETF (EWJ) in aumento di oltre il 17% quest'anno.
David Lebovitz di JPMorgan Asset Management suggerisce che queste regioni potrebbero integrare le azioni statunitensi nei prossimi 10-15 anni, sostenute da tendenze di crescita stabili e diversificazione settoriale.
Le riforme della governance aziendale in Giappone e una posizione valutaria favorevole potrebbero migliorare i rendimenti, mentre l'Europa offre un mix di esposizione industriale e manifatturiera, sebbene con sfide come crisi energetiche e rischi politici.
Si consiglia agli investitori di considerare un portafoglio bilanciato che includa azioni non statunitensi per mitigare la volatilità osservata negli investimenti pesanti nel settore tecnologico.