La vittoria di Luiz Inácio Lula da Silva alle elezioni presidenziali in Brasile ha portato a un drammatico declino degli asset brasiliani, con l'iShares MSCI Brazil ETF (EWZ) che è sceso di oltre il 20% durante la notte, segnando potenzialmente la sua più grande perdita in un solo giorno.
I futures sul Real brasiliano sono scesi del 10% durante le contrattazioni asiatiche, e le azioni brasiliane quotate negli Stati Uniti hanno subito perdite, con Petrobras in calo di oltre il 20%, Itaú Unibanco in ribasso di quasi il 30% e Ambev giù del 19%.
La vittoria di Lula preoccupa i mercati poiché è percepito come meno favorevole al mercato rispetto al suo avversario, Jair Bolsonaro, che si prevedeva avrebbe perseguito l'austerità fiscale e la deregolamentazione. Il rifiuto di Bolsonaro di concedere e i suoi piani di contestare i risultati elettorali aggiungono ulteriore incertezza.
Nel settore tecnologico, l'avvertimento di Elon Musk riguardo alle azioni neocloud ha esacerbato il loro declino, con le azioni di aziende come CoreWeave e Nebius che sono crollate di oltre il 30% in ottobre. Gli investitori sono sempre più scettici riguardo ai loro modelli di business, che si basano fortemente sul debito.
Inoltre, i prezzi del petrolio sono più bassi a seguito delle recenti tensioni geopolitiche, e questa settimana è cruciale per le decisioni di politica monetaria delle principali banche centrali, con aspettative che manterranno i tassi di interesse attuali.
Anche il settore tecnologico è sotto i riflettori poiché grandi aziende come Alphabet, Microsoft e Amazon si preparano a riportare i guadagni, con gli investitori in cerca di informazioni sui progressi dell'IA e sulla crescita del cloud.