Gli Stati Uniti stanno vivendo il peggior focolaio di morbillo degli ultimi tre decenni, con esperti di salute pubblica che avvertono che questo ritorno riflette vulnerabilità più ampie nelle difese sanitarie della nazione.
I Centers for Disease Control and Prevention (CDC) hanno riportato che i tassi di vaccinazione per il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MMR) tra i bambini dell'asilo sono scesi al 92,4% nell'anno scolastico 2025-2026, al di sotto della soglia del 95% necessaria per prevenire la trasmissione sostenuta.
Questo calo ha portato a circa 280.000 bambini dell'asilo a non completare il loro ciclo di vaccinazione. Esperti come Jennifer Nuzzo della Brown University sottolineano che il morbillo funge da segnale di avvertimento per altre malattie prevenibili con vaccini e minacce sanitarie emergenti.
La situazione è aggravata da azioni politiche che potrebbero minare la fiducia nei vaccini, come l'ordine esecutivo del presidente Trump che suggerisce la separazione del vaccino MMR in iniezioni individuali.
Se i tassi di vaccinazione non migliorano, i modelli prevedono che il morbillo potrebbe diventare di nuovo endemico negli Stati Uniti, portando potenzialmente a oltre 850.000 casi e migliaia di ospedalizzazioni e decessi nei prossimi 25 anni.
Il calo dei tassi di vaccinazione non è limitato al morbillo; tendenze simili si osservano per altri vaccini infantili, sollevando allarmi sulla potenziale insorgenza di altri focolai di malattie prevenibili.