L'Asia ospita numerosi imprenditori e industrie avanzate, ma non ha eguagliato gli Stati Uniti nella generazione di IPO di successo. Lenny Zéphirin, fondatore del Zephirin Group, osserva che mentre l'Asia ha le capacità tecnologiche necessarie, i mercati dei capitali della regione sono ostacolati da problemi strutturali e dalla mancanza di capitale privato paziente.
Ad esempio, ChangXin Memory Technologies sta pianificando un'IPO a Shanghai con l'obiettivo di raccogliere almeno 29,5 miliardi di yuan (4,3 miliardi di dollari), e Jio Platforms in India punta a una valutazione di circa 120 miliardi di dollari per la sua IPO. Tuttavia, queste cifre sono insignificanti rispetto a quelle di SpaceX, che ha debuttato con una valutazione di 1,77 trilioni di dollari.
Gli analisti evidenziano che i mercati statunitensi beneficiano di un pool più ampio di capitale di rischio privato che supporta le aziende fino a quando non possono raggiungere valutazioni elevate, un lusso non così facilmente disponibile in Asia.
In Cina, mentre la base industriale è forte, il panorama del capitale di rischio è caratterizzato da orizzonti di investimento più brevi e da un capitale transfrontaliero limitato. La struttura del mercato della Corea del Sud, dominata da grandi conglomerati, limita anche il potenziale per valutazioni elevate.
Nel frattempo, il mercato delle IPO in India mostra promesse con una forte partecipazione interna, ma le sue aziende tecnologiche rimangono per lo più concentrate sui mercati locali e sulle pressioni di redditività. In generale, mentre l'Asia sta gradualmente sviluppando i componenti necessari per mega-IPO, affronta ancora sfide significative rispetto al mercato statunitense.