I Prezzi all'Ingrosso Rimangono Invariati a Luglio, Sottoperformando le Aspettative

08/13/2026, 06:37 AM economy forecast

A luglio, l'indice dei prezzi alla produzione (PPI) è rimasto invariato, in contrasto con la stima del consenso del Dow Jones di un aumento dello 0,2% e dopo un calo rivisto dello 0,1% a giugno. Il PPI core, escludendo cibo ed energia, è aumentato dello 0,2%, leggermente al di sotto del guadagno atteso dello 0,3%, mentre il PPI core escludendo i servizi commerciali è aumentato dello 0,4%.

Su base annua, il PPI generale è aumentato del 4,7% e il PPI core è salito del 4,2%. Questo rapporto è in linea con altri indicatori recenti che suggeriscono che l'inflazione, che era aumentata all'inizio dell'anno a causa di tensioni geopolitiche e tariffe, sta iniziando a stabilizzarsi.

Dopo il rapporto, i futures del mercato azionario hanno mostrato un movimento positivo e i rendimenti dei Treasury sono diminuiti, portando i trader a ridurre la probabilità di un aumento dei tassi da parte della Federal Reserve a settembre.

Chris Rupkey, economista capo di Fwdbonds, ha osservato che la mancanza di pressione al rialzo sui prezzi della domanda finale per due mesi consecutivi è un segnale positivo per i consumatori che affrontano l'aumento dei costi della vita.

Inoltre, mentre i prezzi dei servizi sono aumentati dello 0,2%, i prezzi dei beni sono diminuiti dello 0,7%, trainati da un significativo calo dei costi energetici.

La Federal Reserve sta monitorando attentamente queste metriche inflazionistiche mentre considera futuri aggiustamenti dei tassi d'interesse, con le aspettative di mercato che si spostano verso potenziali aumenti a ottobre o dicembre invece di settembre.

In notizie economiche correlate, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono aumentate a 209.000, superando le stime, indicando sfide continue nel mercato del lavoro.

Altre notizie su economy