Apple ha riportato un aumento del 16% dei ricavi per il terzo trimestre fiscale 2026, raggiungendo 109,42 miliardi di dollari, superando le aspettative di 108,65 miliardi di dollari. Gli utili per azione sono aumentati del 29% a 2,02 dollari, superando le stime di 1,89 dollari, grazie ai rimborsi tariffari che hanno contribuito per circa 11 centesimi agli utili per azione.
Tuttavia, l'azienda sta affrontando significativi aumenti dei prezzi della memoria a causa di carenze, che hanno influenzato i suoi margini lordi. Sebbene i margini lordi siano stati riportati al 50,1%, questa cifra includeva un beneficio di 2 punti percentuali dai rimborsi tariffari, suggerendo pressioni sottostanti sulla redditività.
Il CEO Tim Cook ha riconosciuto la crisi attuale dei prezzi della memoria, descrivendola come un 'inondazione centenaria', e ha indicato che i prezzi sono destinati a salire ulteriormente. Guardando al futuro, Apple prevede una crescita dei ricavi del 9% all'11% per il trimestre di settembre, che è al di sotto della crescita del 12,1% attesa dagli analisti.
L'azienda si aspetta anche che le restrizioni di fornitura peggiorino per i suoi prodotti iPhone, Mac e iPad. Nonostante queste sfide, Apple ha alzato il suo prezzo obiettivo da 300 a 340 dollari, riflettendo fiducia nel suo potenziale di crescita a lungo termine, in particolare con i prossimi sviluppi nell'intelligenza artificiale e il lancio previsto dell'iPhone 18.
In generale, mentre il trimestre attuale ha mostrato una forte performance, la crisi della memoria presenta rischi che gli investitori dovrebbero monitorare attentamente.