OpenAI e Anthropic hanno presentato riservatamente le loro domande di IPO, segnando un momento significativo nel settore dell'IA. I token, che fungono da valuta per i servizi di IA, sono centrali per il modo in cui queste aziende generano entrate. Ogni interazione con modelli di IA come ChatGPT o Claude richiede un certo numero di token, che vengono addebitati agli utenti in base al loro utilizzo.
Il prezzo di OpenAI per il suo modello GPT-5.5 è di $5 per 1 milione di token di input e $30 per output, mentre il modello Claude Opus 4.8 di Anthropic ha prezzi simili. L'emergere dei token riflette un cambiamento nei modelli di business simile alla transizione da licenze software a abbonamenti osservata con il cloud computing.
Aziende come SpaceX e Cerebras stanno anche discutendo dei token nelle loro domande di IPO, indicando la loro crescente importanza nel panorama tecnologico. Ad esempio, il CEO di Google, Sundar Pichai, ha riportato che l'azienda elabora oltre 16 miliardi di token al minuto, evidenziando la scala dell'uso dei token nelle applicazioni IA.
Tuttavia, le implicazioni finanziarie dell'uso dei token rimangono poco chiare, poiché aziende come Google non collegano direttamente il consumo di token ai ricavi.
Gli investitori devono navigare in questo nuovo terreno per comprendere come le metriche dei token influenzeranno la salute finanziaria delle aziende di IA, specialmente mentre competono per risorse e infrastrutture per supportare le loro operazioni.