Il CEO della società di software con sede in Virginia, Lee Reiber, accusato di nascondere la proprietà russa al governo degli Stati Uniti

09/24/2026, 10:36 PM announcement Oxygen Forensics

Lee Reiber, il CEO di Oxygen Forensics, è stato arrestato insieme a Oleg Davydov, un cittadino russo, per aver presumibilmente mentito alle agenzie governative statunitensi riguardo alla proprietà della società.

Le accuse derivano da affermazioni secondo cui l'azienda, che fornisce software di analisi digitale a agenzie come il Servizio Segreto degli Stati Uniti, era segretamente controllata da cittadini russi attraverso una holding a Cipro.

I pubblici ministeri sostengono che Reiber abbia travisato l'indipendenza della società in documenti ufficiali, il che ha permesso a Oxygen di ottenere un sostanzioso contratto di 12 milioni di dollari. Il caso evidenzia potenziali rischi per i contratti governativi statunitensi con legami esteri, specialmente nel contesto di un'attenzione crescente dopo l'invasione dell'Ucraina.

Gli investigatori hanno già sequestrato conti bancari aziendali e domini web associati a Oxygen Forensics, indicando una seria minaccia legale e operativa per la società.

Le accuse sono state inizialmente portate alla luce da un ex dipendente, Max Weissberg, che ha affermato che l'azienda era sotto controllo russo, una dichiarazione che Oxygen Forensics ha negato mentre intraprende azioni legali contro Weissberg per diffamazione.

L'esito di questo caso potrebbe avere implicazioni più ampie per il settore tecnologico, in particolare per le aziende con proprietà o legami esteri.

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