I prossimi incontri di Scott Bessent con i leader finanziari del G20 ad Asheville, North Carolina, rappresentano un momento critico per la diplomazia economica degli Stati Uniti. Si propone di affrontare questioni urgenti come le disuguaglianze commerciali globali, la guerra commerciale in corso con il Canada e l'impatto del conflitto in Iran sui prezzi dell'energia e sulla crescita economica.
L'attenzione di Bessent nel rafforzare le sanzioni contro l'Iran arriva in un contesto di avvertimenti su sanzioni secondarie statunitensi per i paesi che continuano a interagire con Teheran. Questo potrebbe portare a tensioni crescenti all'interno del G20, soprattutto poiché molti paesi membri potrebbero preferire discutere delle tariffe piuttosto che dell'Iran.
Il contesto dell'aumento del debito pubblico statunitense, che ha superato i 40 trilioni di dollari, e i rendimenti dei Treasury a 30 anni più alti degli ultimi 19 anni aggiungono urgenza all'agenda di Bessent.
La sua recente decisione di raddoppiare i riacquisti di Treasury a lungo termine mirava a calmare le paure del mercato, ma ha suscitato critiche e sollevato preoccupazioni riguardo a potenziali politiche interventiste.
L'incontro affronterà anche le pressioni competitive derivanti dalle esportazioni cinesi, che sono aumentate significativamente, spingendo a richieste di controlli più severi sulle importazioni in Europa. In generale, la capacità di Bessent di navigare in queste complesse discussioni sarà cruciale per plasmare le future politiche economiche e mantenere la stabilità nei mercati globali.