Durante il vertice del G7 a Evian, in Francia, Donald Trump ha espresso un forte sostegno per l'Ucraina e ha esortato la Russia a negoziare la fine della guerra in corso. Ha sottolineato le pesanti perdite subite da entrambe le nazioni e ha indicato di credere che il conflitto avrebbe potuto essere risolto facilmente.
Trump ha menzionato la sua recente conversazione con il presidente russo Vladimir Putin, ribadendo la sua posizione che è necessario un accordo. Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy è presente al vertice, concentrandosi sul rafforzamento della difesa aerea dell'Ucraina e sull'avanzamento degli sforzi diplomatici.
I leader europei, incluso il presidente francese Emmanuel Macron, stanno spingendo per un continuo supporto degli Stati Uniti all'Ucraina, specialmente poiché l'UE ha impegnato un significativo aiuto finanziario. Il vertice si svolge in un contesto di tensioni tra Trump e alcuni leader europei, in particolare riguardo alle operazioni militari statunitensi e alle questioni commerciali.
Sebbene ci siano speranze di progresso, analisti come Dmytro Kuleba esprimono scetticismo riguardo al raggiungimento di risultati sostanziali nei negoziati di pace durante questo incontro, date le complesse dinamiche in gioco.
In generale, le azioni e le dichiarazioni di Trump potrebbero avere significative implicazioni per il coinvolgimento degli Stati Uniti nel conflitto ucraino e per le sue relazioni con gli alleati europei.