Trump si oppone alla tassa pied-à-terre di New York, chiede un intervento federale

08/11/2026, 11:37 AM business announcement

Il presidente Trump ha criticato la tassa pied-à-terre di New York City, che colpisce le residenze non primarie valutate oltre 5 milioni di dollari, definendola un 'pericoloso esperimento politico'. Questa tassa, sostenuta dal sindaco Zohran Mamdani e approvata dalla legislatura dello Stato di New York, è destinata a raccogliere circa 500 milioni di dollari per i servizi cittadini.

Tuttavia, Trump sostiene che porterà a un esodo di residenti benestanti, minando i suoi obiettivi di entrate. La tassa ha già affrontato sfide legali, con un giudice di Staten Island che ha bloccato temporaneamente la sua attuazione. Il governo cittadino sta facendo appello a questa decisione, affermando la legalità della tassa e la sua importanza per il finanziamento dei servizi pubblici.

Il dibattito riflette preoccupazioni più ampie riguardo alle alte tasse a New York, con alcuni individui benestanti, come il CEO di Citadel Ken Griffin, che minacciano di trasferire le loro attività. Mentre alcuni studi indicano un declino nella popolazione di milionari di New York, altri suggeriscono che le alte tasse non necessariamente allontanano i ricchi.

L'esito di questa lotta legale e politica potrebbe avere un impatto significativo sul panorama finanziario di New York City e sulla sua attrattiva per residenti e imprese facoltose.

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