Secondo un rapporto dei Democratici del Comitato Economico Congiunto del Congresso, gli investimenti di Trump in azioni di petrolio e gas sono aumentati, con un incremento medio stimato del 39% fino a metà agosto 2026.
Le sue partecipazioni, valutate tra 12,5 milioni e 45,6 milioni di dollari, includono quote significative in grandi aziende come Exxon Mobil e Chevron, oltre a Valero Energy e Marathon Petroleum, che hanno visto i loro prezzi azionari più che raddoppiare quest'anno.
Il rapporto suggerisce che i guadagni finanziari di Trump siano legati all'aumento dei prezzi del petrolio derivante dalla guerra con l'Iran, con i principali produttori di petrolio che hanno guadagnato circa 125,2 miliardi di dollari di profitti nella prima metà del 2026.
Inoltre, il comitato ha osservato che Trump potrebbe aver acquistato fino a 3,6 milioni di dollari in nuove azioni di petrolio e gas all'inizio del 2026, comprese le azioni di Chevron dopo le azioni degli Stati Uniti in Venezuela.
I risultati hanno intensificato l'attenzione sull'portafoglio di investimenti di Trump, che comprende oltre 21.000 transazioni di titoli e attivi per un totale di almeno 858 milioni di dollari.
Mentre i Democratici si preparano per potenziali indagini sulle attività di trading di Trump se otterranno il controllo del Congresso, le implicazioni delle sue operazioni finanziarie in mezzo a tensioni geopolitiche potrebbero diventare un punto focale nelle prossime elezioni di metà mandato.