A partire dal 1° luglio 2026, i mutuatari di prestiti studenteschi federali che scelgono l'autopay riceveranno una riduzione dell'1% sui loro tassi d'interesse, aumentando lo sconto esistente dello 0,25%. I mutuatari devono iscriversi all'autopay entro il 30 settembre per qualificarsi per questa riduzione, che rimarrà in vigore fino al 30 giugno 2028.
Il Sottosegretario all'Istruzione Nicholas Kent ha sottolineato l'importanza di questa opportunità per i mutuatari di gestire efficacemente i loro rimborsi. Attualmente, oltre 42 milioni di americani detengono prestiti studenteschi federali, con un debito totale in sospeso che supera i 1,6 trilioni di dollari.
Tuttavia, solo il 40% dei mutuatari in rimborso attivo è iscritto all'autopay, una significativa diminuzione rispetto a oltre l'80% prima della pandemia. Mentre gli avvocati dei consumatori incoraggiano i mutuatari a sfruttare i tassi più bassi per evitare pagamenti mancati, sono state segnalate problematiche con l'autopay, inclusi errori di fatturazione.
Questo annuncio arriva mentre il sistema dei prestiti studenteschi federali è pronto per importanti cambiamenti sotto la legislazione del presidente Trump, che modificherà i piani di rimborso e le misure di sollievo.