Martedì, il rendimento del titolo del Tesoro a 10 anni è aumentato di 3 punti base, raggiungendo il 4,7334%, riflettendo una tendenza più ampia all'aumento dei rendimenti sia nei titoli a breve che a lungo termine. Il rendimento del Tesoro a 2 anni è salito al 4,2597%, mentre il rendimento a 30 anni è salito al 5,2790%.
Questo aumento dei rendimenti si verifica in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche, in particolare legate al Medio Oriente, che hanno contribuito all'aumento dei prezzi dell'energia.
Dopo le dichiarazioni del presidente Trump riguardo alle riparazioni iraniane, i prezzi del petrolio sono aumentati, con i futures del West Texas Intermediate degli Stati Uniti che sono aumentati dell'1,78% a 83,58 dollari al barile e il Brent che è salito dell'1,81% a 89,25 dollari al barile.
Mentre il mercato elabora questi sviluppi, gli investitori guardano anche ai principali indicatori economici, inclusi i dati sull'inflazione core di luglio, che saranno pubblicati mercoledì, e i dati sulle vendite di case esistenti previsti per oggi, che si prevede mostrino un leggero calo a 4,04 milioni rispetto ai 4,09 milioni del mese precedente.
L'interazione di questi fattori influenzerà probabilmente il sentiment di mercato e le decisioni sui tassi d'interesse della Federal Reserve in futuro.