Martedì, i rendimenti del Tesoro statunitense sono scesi, con il rendimento del titolo decennale che è diminuito di oltre 2 punti base, raggiungendo il 4,449%, e il rendimento del titolo biennale che è sceso al 4,047%. Il calo dei rendimenti segue un accordo di pace provvisorio tra gli Stati Uniti e l'Iran, che si prevede possa ridurre le tensioni geopolitiche e stabilizzare i prezzi dell'energia.
Il presidente Trump ha annunciato che il quadro di pace è stato firmato, consentendo la riapertura dello Stretto di Hormuz, una rotta marittima critica, esente da pedaggi iraniani. Gli investitori sono anche concentrati sulla riunione di politica monetaria di due giorni della Federal Reserve, che è la prima sotto la nuova presidenza di Kevin Warsh.
Si prevede che la Fed mantenga il suo tasso di interesse di riferimento tra il 3,50% e il 3,75%, con i trader che riducono le aspettative per futuri aumenti dei tassi.
Mark Haefele, chief investment officer di UBS Global Wealth Management, ha osservato che una risoluzione delle tensioni in Medio Oriente potrebbe alleviare la pressione sulle banche centrali per aumentare i tassi in risposta all'aumento dei prezzi dell'energia.
Inoltre, i dati economici su abitazioni e vendite al dettaglio saranno pubblicati mercoledì, il che potrebbe ulteriormente influenzare le dinamiche di mercato.