Il deputato Robert Garcia, un democratico della California, ha annunciato piani per ampie indagini sul presidente Donald Trump e i suoi alleati dopo le recenti vittorie dei democratici alle elezioni di metà mandato, che hanno conferito loro il controllo della Commissione per la supervisione della Camera.
In un messaggio video, Garcia ha sottolineato la necessità di responsabilità, affermando che il pubblico americano è stanco della corruzione legata all'amministrazione Trump.
Con il nuovo Congresso che si riunirà a gennaio, i democratici avranno il potere di emettere citazioni, consentendo loro di costringere a testimoniare e accedere a documenti relativi a potenziali corruzioni coinvolgenti le attività commerciali di Trump, le sue imprese nel settore delle criptovalute e i contratti con il Pentagono.
Garcia ha anche indicato che la commissione indagherà su presunti abusi da parte dell'Immigration and Customs Enforcement e sui legami con Jeffrey Epstein. La sua posizione aggressiva potrebbe contrastare con i consigli che suggeriscono di concentrarsi sugli interessi aziendali anziché su Trump.
La Casa Bianca ha liquidato queste indagini come politicamente motivate, indicando una probabile relazione conflittuale tra l'amministrazione Trump e la nuova maggioranza democratica.