Il titolo di Figma ha subito un significativo calo di circa il 52% quest'anno, principalmente a causa delle paure degli investitori riguardo all'impatto dell'intelligenza artificiale sul settore tradizionale del software di design.
Tuttavia, l'analista di Citi Tyler Radke ritiene che Figma sia ben posizionata per beneficiare del boom dell'IA, poiché la sua piattaforma incorpora già diverse funzionalità di IA generativa.
Questa integrazione potrebbe non solo mitigare potenziali interruzioni, ma anche espandere il mercato totale indirizzabile di Figma a 50 miliardi di dollari entro il 2029, raddoppiando effettivamente il suo valore stimato rispetto all'anno precedente.
Radke suggerisce che la crescita dell'IA potrebbe attrarre una base clienti più ampia e stimolare lo sviluppo di nuove applicazioni, il che potrebbe aumentare i ricavi di Figma attraverso gli aggiornamenti degli abbonamenti.
Nonostante l'ottimismo di Citi, il consenso tra gli analisti è più cauto, con solo tre su 13 che raccomandano un acquisto o un forte acquisto del titolo, indicando una divergenza nel sentiment di mercato riguardo alle prospettive future di Figma.