Il vicepresidente esecutivo dei servizi per l'Asia Pacifico di Mastercard, Matthew Driver, ha discusso le sfide e le opportunità associate alle stablecoin in un'intervista recente. Ha osservato che, sebbene le stablecoin, ancorate a beni come il dollaro statunitense, possano migliorare l'efficienza dei pagamenti, la loro efficacia è ostacolata da un'infrastruttura inadeguata.
Driver ha introdotto il concetto di 'sandwich di stablecoin', dove i ramp e i down ramp lenti annullano i benefici delle transazioni rapide. Ha suggerito che l'integrazione dei sistemi di pagamento in tempo reale con gli scambi di stablecoin potrebbe migliorare la velocità, ma ha enfatizzato la necessità di abilitare la tecnologia sottostante.
Il potenziale per l'adozione delle stablecoin varia a seconda del mercato; ad esempio, a Singapore, le applicazioni al dettaglio potrebbero essere limitate a causa dei sistemi di pagamento esistenti ed efficienti, mentre i pagamenti aziendali potrebbero trarre maggiori benefici. Driver ha anche menzionato il ruolo dei contratti intelligenti nel facilitare le transazioni aziendali.
L'interesse per le stablecoin è aumentato dopo l'introduzione del GENIUS Act negli Stati Uniti. Mastercard sta attivamente espandendo le sue iniziative sugli asset digitali, inclusa l'acquisizione del fornitore di infrastrutture per stablecoin BVNK e il lancio della Global Money Platform, che mira a semplificare i pagamenti che coinvolgono sia valute tradizionali che stablecoin.
Inoltre, Mastercard sta esplorando l'integrazione della blockchain e dei dati identificativi per migliorare la fiducia nei sistemi di pagamento.