Un petroliere è stato colpito da un proiettile non identificato nello Stretto di Hormuz, come riportato dall'agenzia britannica Maritime Trade Operations. Questo incidente, avvenuto al largo della costa dell'Oman, ha provocato un incendio che è stato spento, e tutti i membri dell'equipaggio sono stati dichiarati in salvo.
Tuttavia, sottolinea la continua volatilità in questo vitale corridoio energetico, dove il traffico è significativamente diminuito, con solo cinque navi confermate aver attraversato martedì, rispetto a oltre 130 imbarcazioni al giorno prima della guerra.
Gli Stati Uniti hanno scortato le navi lungo il lato omanita dello stretto, ma rimane scetticismo riguardo alla completa bonifica delle mine iraniane, gettando dubbi sull'affermazione di Trump che la via d'acqua sia sicura.
Iran e Oman hanno proposto un corridoio marittimo temporaneo per migliorare la sicurezza, ma il vice ministro degli Esteri iraniano ha indicato che la riapertura completa dipende dal rispetto da parte degli Stati Uniti di un accordo di pace scaduto.
La pressione economica sull'Iran si è intensificata, complicando le prospettive per i colloqui di pace, poiché Trump ha dichiarato di non avere una tempistica per riprendere i negoziati.
Questa situazione potrebbe avere implicazioni significative per i prezzi del petrolio e la stabilità del mercato, poiché attacchi continui e tensioni militari nella regione potrebbero scoraggiare l'attività marittima e influenzare l'offerta globale di petrolio.