Il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz si ferma prima della scadenza del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran

08/17/2026, 01:36 AM review energy

Durante il fine settimana, il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz è giunto a una quasi completa fermata, con solo cinque navi cargo che sono passate sabato e nessuna domenica, un calo significativo rispetto alle 31 navi del fine settimana precedente.

Questo declino segue un minimo di tre mesi nell'attività marittima, con una media di sole 13 transiti di navi registrati martedì, riflettendo una diminuzione del 90% dall'inizio del conflitto il 28 febbraio. Lo Stretto di Hormuz è cruciale per il trasporto globale di petrolio, rappresentando circa il 20% dell'offerta mondiale di petrolio, che di solito vede circa 130 transiti di navi al giorno.

I prezzi del petrolio hanno reagito a questa incertezza, con i futures del Brent che sono scesi dello 0,15% a 88,45 dollari al barile e il West Texas Intermediate degli Stati Uniti in calo dello 0,74% a 81,79 dollari. Con la scadenza del cessate il fuoco che si avvicina, i negoziati tra Stati Uniti e Iran sembrano bloccati, con funzionari iraniani che negano qualsiasi discussione in corso.

Questa situazione solleva preoccupazioni per gli investitori riguardo a potenziali interruzioni nell'offerta di petrolio e alla volatilità del mercato, come evidenziato dall'esperto di spedizioni di HSBC Parash Jain, che ha notato che 'il caos è la norma' nell'industria durante tali tensioni geopolitiche.

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