Il mercato azionario ha aperto con forza martedì, con l'S&P 500 che ha guadagnato quasi sei punti percentuali in quattro giorni, uscendo da un intervallo di due mesi che aveva preoccupato molti investitori. L'indice Nasdaq-100 è aumentato del 3,3% a 29.733, avvicinandosi al suo record di giugno, mentre i trader si affrettavano a coprire posizioni corte e acquistare opzioni call.
In particolare, il prezzo delle opzioni call QQQ out-of-the-money è aumentato del 42%, segnando il più grande incremento giornaliero della volatilità per questi contratti negli ultimi cinque anni. Scott Nations, presidente di Nations Indexes, ha descritto la giornata come una delle dieci più rialziste per il Nasdaq-100 nell'ultimo decennio.
L'aumento dell'attività delle opzioni sia nel Nasdaq che nell'S&P 500 riflette un maggiore coinvolgimento degli investitori, soprattutto dopo forti rapporti sugli utili e la stabilizzazione dopo la riunione del Federal Open Market Committee (FOMC).
Si prevede che l'S&P 500 registri una crescita degli utili del 47% nel secondo trimestre, il più alto dalla ripresa post-COVID nel 2021, con le attuali valutazioni che appaiono ragionevoli. Inoltre, un calo dei rendimenti dei Treasury e dei prezzi del petrolio greggio ha contribuito al sentiment positivo del mercato.
In generale, il rally suggerisce un cambiamento nella psicologia degli investitori, passando da un atteggiamento ribassista a uno rialzista mentre riconciliano una forte crescita degli utili con le valutazioni di mercato.