Truist Securities ha rivisto le sue previsioni per Nike e Dick's Sporting Goods, declassando entrambe a hold da buy. L'obiettivo di prezzo per Dick's è stato significativamente ridotto da 270 a 135 dollari, suggerendo un modesto potenziale rialzo di quasi il 9% rispetto al recente prezzo di chiusura.
Allo stesso modo, l'obiettivo per Nike è stato abbassato da 47 a 42 dollari, indicando un potenziale aumento del 6%. L'analista Joseph Civello ha espresso preoccupazioni riguardo a forti venti contrari che influenzano entrambe le aziende, in particolare dopo un calo di quasi il 31% delle azioni di Dick's dopo un deludente rapporto fiscale del secondo trimestre.
L'analista ha evidenziato l'interconnessione tra le due aziende, notando che le scarpe a marchio Nike rappresentano il 35% al 40% della merce di Dick's. Se Nike non riuscirà a generare domanda da parte dei consumatori con i futuri lanci di prodotti, Dick's potrebbe affrontare ulteriori sfide.
Il mercato degli articoli sportivi è descritto come altamente competitivo e frammentato, con potenziali pressioni sui prezzi e inventari elevati che pongono rischi per le vendite e i margini. Il declassamento di Nike da parte di Truist si allinea con il sentimento di mercato più ampio, poiché 24 su 42 analisti hanno un rating di hold sul titolo.
Tuttavia, il declassamento di Dick's contrasta con il consenso, dove solo nove su 29 analisti raccomandano un hold. Da inizio anno, le azioni di Nike sono diminuite del 38%, mentre quelle di Dick's sono scese del 37%.