Il Chief Operating Officer di SpaceX, Gwynne Shotwell, ha indicato in una recente intervista che l'azienda è pronta a diventare pubblica, una decisione influenzata dalla sua crescita e dall'istituzione di una solida base commerciale.
Shotwell ha sottolineato che l'azienda doveva rimanere privata per concentrarsi sugli obiettivi a lungo termine piuttosto che sulle pressioni finanziarie a breve termine.
Con una valutazione IPO prevista di 75 miliardi di dollari, SpaceX potrebbe raggiungere una capitalizzazione di mercato di quasi 1,77 trilioni di dollari, rendendola la settima azienda più preziosa negli Stati Uniti, superando sia Meta che Tesla.
Tuttavia, gli analisti sono scettici riguardo a questa valutazione, che implica un multiplo di fatturato per il 2026 di 40 e un multiplo di utili rettificati di 175. La strategia di SpaceX include diventare un'azienda di infrastrutture verticalmente integrate, simile a una moderna ferrovia, possedendo anche parti della sua catena di approvvigionamento.
L'azienda ha una forte presenza nel mercato dei lanci di razzi, con la sua flotta Falcon che rappresenta circa l'80% dei lanci globali dal 2023. Inoltre, il suo servizio di banda larga Starlink, che conta oltre 10 milioni di abbonati, funge da significativa fonte di entrate.
SpaceX sta anche investendo pesantemente nell'intelligenza artificiale, con spese in conto capitale previste di 12,7 miliardi di dollari per il 2025 e 7,7 miliardi di dollari per il primo trimestre del 2026.
L'azienda sta sviluppando infrastrutture di intelligenza artificiale, inclusi partenariati con importanti aziende tecnologiche come Google e Intel, e prevede di lanciare satelliti di calcolo AI entro il 2028.
Il successo dell'IPO di SpaceX e la sua futura crescita dipenderanno in gran parte dalle prestazioni del suo programma Starship, che è fondamentale per le missioni lunari Artemis della NASA e per la potenziale esplorazione di Marte.