In una mossa significativa per proteggere le catene di approvvigionamento solari statunitensi, il presidente Trump ha imposto un dazio del 15% sui prodotti in polisilicio e ha stabilito prezzi minimi per alcune importazioni.
Questa decisione, presa ai sensi della Sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962, è destinata a contrastare il vantaggio competitivo che i produttori stranieri, in particolare dalla Cina, hanno avuto sui produttori americani.
Dopo l'annuncio, le azioni delle aziende solari sono aumentate bruscamente nel trading pre-mercato, con il titolo di First Solar che è aumentato di oltre il 7% e Solaredge Technologies in crescita dell'1%. Anche l'Invesco Solar ETF ha registrato un aumento del 4%.
Le azioni di Trump riflettono una strategia più ampia per migliorare la sicurezza economica e nazionale degli Stati Uniti rivitalizzando la produzione interna in settori critici, tra cui l'energia solare e i semiconduttori, mentre il paese cerca di competere in modo più efficace nel mercato globale.