Giovedì, la SEC ha stabilito un quadro normativo per il trading di azioni tokenizzate attraverso l'Esenzione per l'Innovazione, che è immediatamente efficace. Questa esenzione consente alle piattaforme di trading e ai fornitori di liquidità di offrire azioni tokenizzate, a condizione che rispettino specifiche condizioni.
Tra queste, è fondamentale che i detentori di token azionari mantengano gli stessi diritti dei tradizionali azionisti, inclusi i diritti di voto e i dividendi, e le aziende possono opporsi alla tokenizzazione dei loro titoli. Questa mossa segue il recente fallimento del Clarity Act, che mirava a fornire chiarezza normativa per gli asset digitali.
Il presidente della SEC, Paul Atkins, ha sottolineato che l'esenzione è destinata a promuovere l'innovazione mantenendo l'integrità del mercato. L'iniziativa fa parte del più ampio 'Progetto Crypto' della SEC, volto a integrare la tecnologia blockchain nei mercati finanziari statunitensi.
Sebbene la tokenizzazione presenti opportunità per una maggiore efficienza e accessibilità nel trading, solleva anche preoccupazioni riguardo alla volatilità e ai diritti dei detentori di token. Aziende come Robinhood si stanno già adattando a questi cambiamenti consentendo ai detentori di token di riscattare i loro token per azioni reali e garantendo loro diritti di voto.
In generale, questo sviluppo potrebbe avere un impatto significativo su come i titoli vengono scambiati e regolati in futuro.