L'Arabia Saudita intercetta missili e droni dei ribelli Houthi sostenuti dall'Iran in mezzo all'aumento dei prezzi del petrolio

10/25/2026, 06:30 AM announcement energy

Domenica, l'Arabia Saudita ha intercettato più droni e missili lanciati dagli Houthi allineati con l'Iran, che prendevano di mira città tra cui la capitale, Riyadh.

Questo incidente fa parte di un conflitto in corso che ha accresciuto le paure di un rinnovato intervento militare statunitense contro l'Iran, in particolare dopo i commenti del presidente Donald Trump che suggerivano attacchi imminenti dopo le elezioni di medio termine del 3 novembre.

La coalizione guidata dall'Arabia Saudita ha riferito che due droni e un missile balistico sono stati distrutti, insieme a dieci missili balistici diretti verso il sud dell'Arabia Saudita. Gli Houthi hanno rivendicato la responsabilità di questi attacchi, che includevano obiettivi come l'aeroporto internazionale King Khalid di Riyadh e strutture appartenenti a Saudi Aramco.

L'aeroporto aveva precedentemente sospeso le operazioni a causa di un attacco mortale del 10 ottobre. Con l'aumento delle tensioni, i prezzi del petrolio greggio Brent sono aumentati a 116,72 dollari al barile, segnando un incremento del 3,1% e il massimo dal mese di aprile.

Questo picco riflette le preoccupazioni degli investitori riguardo a potenziali interruzioni dell'offerta e all'instabilità geopolitica nella regione, con gli analisti che indicano che un'ulteriore escalation è probabile dopo le elezioni di medio termine.

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